domenica 24 aprile 2011

Una per tutte, 90 minuti di Juve distillata in un uovo pasquale

Due mucchi d'ossa e un mucchio selvaggio, dietro di loro

Mi sono appena alzato, ed è pure Pasqua, ma mi girano già. Anzi, mi girano ancora, da ieri sera, come mulinelli proprio.
Tutta colpa del posticipo, Del Piero vs. Catania 2-2. LA partita della stagione per la Juve, nel senso che è stata esemplificativa. 90 minuti di puro concentrato di tutto quello che è, ed è stato, e sarà fino alla fine quest'anno dimmerda. 90 minuti che mostrano cos'è la Juve oggi. 90 minuti che riassumono perfettamente tutto, tuttissimo.

sabato 23 aprile 2011

Who I am - Volume II, Curriculum Vitae redatto senza autorizzazione dal mio clone


Informazioni Personali:

- Nato ad Aversa (CE), il 23/03/1986, in un'uggiosa domenica delle palme
- Residente nella fatiscente zona industriale di Lucca, la cosiddetta P.I.P. di Carraia o altresì nota come The Middle of Nowhere.
- Recapito telefonico: non ce l'ha, comunica occasionalmente tramite piccioni viaggiatori, addestrati anche come corrieri di coca(cola)


Esperienze lavorative:

- Vedo che avete voglia di scherzare


Studi:

- Laurea Triennale con frode in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, conseguita presso l’Università di Pisa nell'ottobre 2010, con la seguente votazione: guarda menomale che t'abbiamo dato il massimo alla tesi, ringraziaci

- Attualmente iscritto al corso di Laurea Specialistica Magistrale in Comunicazione di qualcosa e Gestione delle Risorse di qualcos'altro, sempre presso l'Università di Pisa ché non è che può andare chissà dove a perdere tempo

- Conseguimento del profilo professionale di Tecnico Esperto in Gestione delle Risorse dei Casi Umani, nell’ambito di un Modulo Professionalizzante a cui l'avevano iscritto dei suoi amici per fargli uno scherzo

- Diploma di imMaturità scientifico-tecnologica, conseguito presso l'Istituto "E.Fermi" di Lucca, nel Luglio 2005, con la seguente votazione: lèvati dalle palle, per favore


Esperienze Formative:

- Tirocinio di 250 ore presso il Comune di Capannori (LU), dove si specializza nell'uso della macchina fotocopiatrice (con l'eccezione delle fotocopie fronte-retro, che proprio non gli vengono). Perfeziona anche le sacre arti del Firma la presenza e passa la mattinata al bar e del Firma la presenza sempre, pure se non sei andato o se è il 2 di giugno

- Stage Aziendale di due settimane presso l’ufficio formazione del Teatro “del Giglio” di Lucca, effettuato nel gennaio del 2005, grazie al quale segue a scrocco l'intera programmazione stagionale e conosce il suo attore preferito, Toni Servillo (questo è vero, peccato non aver fatto delle foto cazzarola - NdAnto')

- Stage Linguistico di una settimana presso il “Centre of English Studies” di Dublino (Irlanda), effettuato nel gennaio del 2004. Non migliora il suo inglese, ma anzi disimpara anche parte di quel poco di italiano che conosce, a causa dell'eccessiva quantità di Guinnes bevuta che gli disintegra un notevole quantitativo di sinapsi


Lingue:

- Italiano balbettante

- Inglese scadente

- Francese riluttante


Conoscenze Informatiche:

- Assolutamente nessuna, infatti non riesce a capire come fa il blog ad aggiornarsi di tanto in tanto


Interessi e Hobby:

- Calcio, Partito Radicale, Alcool e un'altra infinità di robe che gli fanno perdere tempo e cellule celebrali, come Sesso, Droga, Videogames, Leggere e Scrivere, talvolta facendo tutto contemporaneamente



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sabato 16 aprile 2011

Datemi un menisco. O magari due


Il mio fisioterapista, Claudio, affermava che quando uno si rompe per bene una volta solitamente poi entra in una spirale di infortuni senza fine. Questo ovviamente non vale per gli atleti professionisti che sono super seguiti e possono fare cinque-sei ore al giorno di riabilitazione, o per chi si fa male ma non ha nulla a che fare con lo sport, perché magari è caduto col motorino o è inciampato sul gatto. Tra parentesi: è successo davvero al mio professore di biologia al liceo, che ci ha quasi rimesso una caviglia. Insomma, secondo Claudio, se a spaccarsi è invece un povero cristo che fa sport a livello dilettantistico/amatoriale, stai tranquillo diceva, che una volta ristabilitosi dall'infortunio, continuando con l'attività, è probabile che cominci per lui una via crucis, giusto per rimanere in linea con la metafora evangelica ché siamo quasi a Pasqua. E toccarsi i maroni non serve a niente, aggiungeva.
Beh, non so se avesse ragione o meno, ma di sicuro a me è successo esattamente questo. C'ha preso in pieno.

giovedì 14 aprile 2011

Monopartitismo imperfetto

Un parlamento così sarebbe meglio. Costerebbe poco e sentiremmo meno cazzate

Doverosa premessa: il titolo non è farina del mio sacco, ma si tratta di un concetto che il mio, per certi versi, personal jesus Marco Pannella va ripetendo da anni. Ovvero più o meno da quando è entrato in politica, molto prima di entrare in parlamento. Dall'alba dei tempi insomma.

Comunque, giusto ieri, la camera ha approvato il disegno di legge sul processo breve che permette tra le altre cose di accorciare i tempi di prescrizione nei processi a chi è incensurato. Ora, non voglio parlare del fatto che si tratta dell'ennesima legge salva-Berlusca, del fatto che solo in Italia uno così possa essere ancora incensurato, del fatto che questa legge a detta di Al Fano toccherà solo lo 0,2% dei processi, della contraddizione che questo discorso implica perché, con tutti i problemi che ci sono, si blocca per mesi il parlamento per un misero 0,2% e, guarda caso, in questo infinitesimo numero di procedimenti, oltre a quelli relativi a diverse tragedie degli ultimi anni, c'è il processo che più preoccupa Silvionostro e nel quale verrebbe sicuramente condannato, cioè il processo Mills. (Riprendete fiato). Insomma, tralasciando tutte queste robe qua, mi voglio soffermare su un'altra questione che forse i più attenti avranno notato. E se non lo avete fatto ve la faccio notare io.

mercoledì 6 aprile 2011

Disappearing Zip, ovvero m'hanno inculato il motorino. Cazzo.

Il mio Zip. Ah non c'è? Infatti...

Stamattina, ieri mattina ormai, quando la sveglia ha suonato c'ho pensato, cazzo. C'ho pensato seriamente di restarmene a letto. Ci penso tutte le volte in effetti, ma oggi un po' più del solito. C'era un presagio strano sotto le coperte e non avevo neppure sganciato. Ma non potevo farlo cazzo, non potevo spegnere il bi-bi-biip e girarmi dall'altra parte. C'era una menata di esercitazione di organizzazione aziendale cazzo, e la prof è una di quelle un po' stronzarelle, ligia al rispetto delle regole come dice lei, capace di legarsela al dito se non m'avesse visto, cazzo.
Mi sono alzato quindi, ho lavato il lavabile, mi sono vestito e, considerata la bella giornata, ho preso il motorino. Come sempre quando non piove o fa talmente freddo che ti si congelano pure i maroni. Era anche in riserva cazzo e per essermi fermato a fare benzina ho quasi mancato il treno. E pensare che ho perso tanti di quei treni in vita mia che se li allineassero tutti uno dietro l'altro farebbero due volte la lunghezza della Grande Muraglia cinese. Col senno di poi sarebbe stato meglio se l'avessi perso pure oggi. E invece, di un soffio, ce l'ho fatta. Cazzo.